Passo.

Guida per contribuire

Una segnalazione utile parte da quello che hai osservato.

Passo permette di condividere un punto e una descrizione delle condizioni stradali. Non occorre indovinare una causa o formulare una diagnosi: servono un luogo riconoscibile, una categoria adatta e pochi dettagli concreti.

A cura del progetto Passo · Aggiornato il

1. Controlla il punto, non solo il nome della strada

Dalla mappa, premi Segnala un pericolo. Nel modulo puoi scegliere La mia posizione oppure Scegli sulla mappa. Il GPS indica il luogo in cui ti trovi quando lo richiedi: se ti sei fermato più avanti, quello potrebbe non essere il punto del pericolo.

Controlla sulla mappa il luogo effettivo dell’osservazione e abbina un riferimento comprensibile: nome della strada, incrocio o altro elemento riconoscibile. Se ricordi la direzione o il lato interessato, scrivilo nella descrizione. Se non riesci a ricostruire il punto con sufficiente precisione, non pubblicare una posizione scelta a caso.

2. Scegli la categoria più vicina a ciò che hai visto

Le dieci categorie distinguono situazioni diverse. Il testo permette di specificare ciò che l’etichetta non racconta:

  • Buche: una o più cavità localizzate nel fondo; descrivi il punto e la parte della carreggiata interessata, se li hai osservati.
  • Strada dissestata: un tratto con irregolarità diffuse, come cedimenti o numerosi avvallamenti, anziché un solo punto isolato.
  • Ghiaia: sassolini o materiale granulare visibile sulla superficie. Non attribuirne la provenienza senza conoscerla.
  • Terra: materiale terroso sulla strada; indica dove si trova e quanto è distribuito, senza confonderlo automaticamente con fango.
  • Fango: materiale terroso visibilmente bagnato. Se non sai identificarlo, descrivi l’incertezza.
  • Olio: usa la categoria con cautela: l’aspetto di una macchia non permette sempre di stabilire quale sostanza sia. Se l’identificazione è incerta, scrivi che si tratta di una macchia o di un liquido non identificato, valutando Altro pericolo.
  • Ostacoli: un oggetto o materiale che occupa parte della strada. Descrivi solo quello che riesci a riconoscere.
  • Chiusure: un passaggio interrotto o una chiusura osservata. Segui le indicazioni sul posto; il punto su Passo non autorizza ad attraversare un divieto.
  • Autovelox mobile: una presenza temporanea osservata. La segnalazione non certifica il funzionamento del dispositivo; rispetta sempre i limiti indicati.
  • Altro pericolo: una condizione che le altre categorie non descrivono correttamente. Spiega il fatto osservato, senza usare l’etichetta come sostituto della descrizione.

Per distinguere materiale sulla superficie, dissesto e buche, consulta la guida alle condizioni del fondo.

3. Scrivi una descrizione che un’altra persona possa riconoscere

Nel campo Cosa devono sapere gli altri? indica che cosa hai visto, un riferimento e, se nota, la direzione interessata. «Attenzione, strada pericolosa» non permette di distinguere una buca da un ostacolo. Un’osservazione più precisa aiuta a capire se ci si riferisce allo stesso punto.

Esempio didattico, non segnalazione reale: «Sassolini sparsi sul lato destro dopo l’incrocio, in direzione del paese». Il testo descrive materiale, posizione relativa e direzione. Non attribuisce responsabilità né promette che l’altra parte della strada sia libera.

Il modulo permette fino a 120 caratteri per il riferimento e 500 per la descrizione. Usa lo spazio per i fatti utili. Non inserire nomi, targhe, numeri di telefono o informazioni su persone identificabili: il contenuto pubblicato sarà visibile agli altri.

Puoi scegliere Attenzione o Pericolo elevato secondo la situazione che hai osservato. Il livello è un’indicazione della community, non una valutazione tecnica certificata. Non aumentarlo per rendere il contributo più visibile.

4. Se trovi un contributo simile, confrontalo prima di pubblicare

Passo controlla le segnalazioni attive della stessa categoria entro 75 metri dal punto scelto. Può quindi mostrare il messaggio Qualcuno lo ha già segnalato? e alcuni contributi vicini. La distanza, da sola, non dimostra che due osservazioni riguardino lo stesso pericolo.

Se posizione e descrizione corrispondono a ciò che hai visto, usa Conferma questa segnalazione. Se invece è una situazione distinta, puoi indicare nel modulo che si tratta di un altro pericolo e pubblicare comunque. Usa questa possibilità per differenze reali, non per creare più copie dello stesso punto; precisa ciò che distingue le due osservazioni.

5. Dopo la pubblicazione, controlla il contributo

Il punto diventa un’osservazione della community, non un avviso ufficiale. Apri il dettaglio per ricontrollare posizione, testo e orario; puoi condividere il collegamento al punto. Non pubblicare contributi di prova sulla mappa pubblica: gli esempi delle guide sono soltanto materiale didattico.

Le segnalazioni ordinarie restano attive fino a 24 ore dalla creazione; gli autovelox mobili fino a un’ora. Le conferme non prolungano la durata. Ogni browser può esprimere una sola osservazione alla volta fra presenza e rimozione; tre voti di rimozione da browser diversi risolvono il punto. Browser diversi non equivalgono a persone verificate.

Un punto scaduto o risolto non viene riattivato da una conferma. Se osservi successivamente una situazione nuova, valuta un contributo nuovo e preciso, senza copiare un avviso vecchio. Leggi come interpretare conferme, scadenze e limiti della mappa prima di dedurre che un tratto sia sicuro.

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